Tra i tanti perché dell'universo ce n'è uno che non mi fa dormire il pomeriggio (la notte sarebbe eccessivo): Perché a più lettori dell'aggiornalista viene in mente contemporaneamente la stessa domanda (un po' superflua) da pormi?
E' la seguente:
Ma l'aggiornalista parla solo delle nuove uscite?
Basterebbe scorrere il blog per capire che no, anzi, l'aggiornalista parla più di antichità che di novità.
Non c'è una scelta ragionata dietro, compero libri appena sfornati e libri in saldo più o meno con lo stesso entusiasmo (anche se quando trovo qualcosa di nuovo che conosco solo io sono più felice).
Ieri, nella sala d'aspetto del medico, ho iniziato un libro addirittura del 2000: Sei una bestia, Viskovitz di Alessandro Boffa. L'ho già reclamizzato in tutti i modi, lo sto trovando strepitoso, ve ne parlerò moooolto presto!
E voi a che punto state?
Che state leggendo?
Certo che siete noiosi e poco collaborativi :(
2 commenti:
ciao l'agg! stò impazzendo a capire dov'è finito il tuo libro.
(ma qual'era poi?..)
conto di ritrovarlo per potertelo dare quando un giorno finalmente ci riabbracceremo (che paraculo èh!).
stò leggendo lettera ai disperata sulla primavera di giuseppe conte. dopo aver letto tutto jean giono (leggilo!!!) era normale questo libro che nasce da una sua idea ma che per mortis causae non realizzò.
ti farò sapere.
...se sopravvivo...
un beso ed hasta siempre
bimboperduto l'hai trovato il mio libro? Era di Massimo Carlotto. Il problema è che ci siamo incrociati dieci anni dopo senza riuscirci a riabbracciare. Come la mettiamo?
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