A volte mi stupiscono le coincidenze.
Parlavamo, un post fa, di mestiere di scrivere. Scrivere, si diceva, è un mestiere che richiede attitudine e professionalità. Scrivere non è una missione da compiere per volere divino.
Ma facevamo i conti senza l’oste.
Stasera scarico la posta e che ci trovo? Gli auguri di Natale di uno scrittore che mi manda periodicamente una sua newsletter non richiesta e ciononostante mi viene a parlare di rispetto per il lettore. Lo fa attraverso “Il mio decalogo” (in effetti è a Natale che il buon God rinasce in mezzo a noi), nove sentenze e un anacoluto con i quali ci racconta cosa vuole il lettore, cosa deve fare lo scrittore, come si devono comportare protagonisti e antagonisti delle storie e molto altro.
Se voi non l’avete ricevuto, il decalogo, si vede che dio non vi ha prescelti.
Ma provate a scrivere a Babbo Natale, non si sa mai.*
Baci e abbracci
L’agg
*Io, per la famosa 196/03, non ve lo posso manna’
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