Questa mattina andando al lavoro ho visto la triste scena di una bimba dueenne, Sara, che implorava la mamma di sedersi con lei e leggerle un libro (questo) e la mamma temporeggiava perché stava giocando a un giochino sullo smartphone (quello dei pallini colorati cui gioca tutto il monto tranne me che sui mezzi cerco di carpirne invano il funzionamento).
Ora, ogni madre-zia-maestra-amicadiamicaconfigli sa quanto sia faticoso sopravvivere al fenomeno Peppa Pig eppure scoraggiare la lettura di un qualsivoglia libro non mi pare un bel modo di educare alla lettura.
A un certo punto la mamma si è finalmente dedicata alla figlia, ma con lo slancio di chi è alla cinquantesima lettura in una settimana dello stesso libro.
Ecco, a questo proposito pubblico una lista di libri per bimbi consigliati da una maestra.
Infine, ecco la mia canzone del giorno, Scrivimi. Amata ai tempi di Nino Bonocore (correva l'anno 1990) e adorata nella versione mediterraneamente stupenda di Pino Mango. I brividi ogni volta che la sento, una nostalgia incredibile per i miei anni verdi e felici e per l'emozione che partiva quando Nino cominciava con "E se non avrai da dire niente di particolare, non ti devi preoccupare, io saprò capire" e quel "perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto" che per tanti anni è stato, maledettaamme, il mio credo.
Mai accontentarsi di un semplice saluto, soprattutto da parte di chi non ci ama.

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