Sul comodino ho una pila di libri da iniziare iniziare da far tremare il palazzo.
I cinque più in alto, tanto per citarne qualcuno:
Nemico, amico, amante... di Alice Munro
Le lune di Giove di Alice Munro
Enciclopedia universale del sapere umano di Francesco Zardo
Alla fine qualcosa ci inventeremo di Gianluca Nicoletti
L'egoismo è inutile. Elogio della gentilezza di Saunders George
Sì, ho le idee un po' confuse, vorrei leggere tutto e non so da dove cominciare.
Peccato però che come regalo di Natale in ritardo sia arrivato quello che ha superato da destra tutti i libri in coda. Senza un motivo apparente, solo per concedermi un po' di relax post vacanze.
Si tratta di Calore.
Le avventure di un dilettante come sguattero, cuoco di partita, pastaio e apprendista di un macellaio toscano che recita Dante.
I libri dei cuochi hanno anticipato le trasmissioni tv dei cuochi e i reality dei cuochi e sono di gran lunga migliori perché:
- non ci sono vincitori né vinti
- si possono portare in giro
- se li filano in pochi
- non contengono quasi mai ricette
- raccontano il lato oscuro della vita del cuoco
- non hanno regole
Il libro dei libri dei cuochi è e rimane Kitchen confidential di Anthony Bourdain. Geniale, irriverente, pazzo, adorabile.
Ma anche qualche altro non scherza.
Solo non commettete l'errore che ho fatto io di leggere anche Oldani, non dopo Bourdain per piacere.
Alla prossima puntata.
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