In questo giorno di pioggia e di non ferie, ho pensato che se fossi (veramente) una sociologa, mi piacerebbe molto svolgere uno studio per indagare in profondità il modo in cui i maschi scelgano le cravatte. Sono/credono di essere molto uomini e professionali, i signori con la cravatta. Eppure si orientano verso fantasie a fiorellini, a pallini, a disegnini. Non che siano brutte, eh!, non sempre. Ma vorrei sapere che ragionamento sta dietro certe scelte così definitive.
Oggi il lavoratore più giovane del mio ufficio mi ha confidato, e finalmente parliamo di libri, di leggere solo libri pubblicati prima degli anni ’50. Al giorno d’oggi, sostiene, chiunque ne abbia i mezzi può pubblicare un libro, e la fregatura è quasi la regola.
Non gli do tutti i torti, solo vorrei sapere da quale Grande Scrittore ha imparato a scrivere liquido col cq.
Nessun commento:
Posta un commento