Vado in vacanza.
Questa stagione – la terza- de L’aggiornalista è stata un po’ strana. Anche se mi ha dato qualche bella soddisfazione, è quella che ho sentito più distante. Come Lippi che dopo aver portato a casa la Coppa del Mondo sceglie di lasciare la Nazionale, anch’io credo che, raggiunta la gloria, me ne andrò via di qui.
Ma, pare, il tempo della gloria non è ancora arrivato, quindi mi sa tanto che a settembre ci rivedremo qui.
Intanto, se avete voglia di pensare a qualcosa di serio, in queste vacanze, vi lascio questo link. Vi condurrà a una riflessione religiosa - è la trascrizione di una omelia - ma è un testo così bello che vorrei che tutti lo leggeste e che in qualche modo, leggendolo, vi venisse da provare a costruire la pace in un modo forse nuovo, troppo poco percorso.
L’estate come non come vuoto, come vacanza in senso letterale, ma come tempo di pace.
Baci
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