lunedì, gennaio 05, 2004

QUATTRO AMICI

Solo, è questo il soprannome del protagonista narratore di questa seconda prova letteraria di David Trueba, sta per iniziare due settimane a zonzo per il suo Paese, la Spagna, con i suoi quattro amici per la pelle: Raùl, il frustrato (ha una moglie e due gemellini arrivati all'improvviso e non si sa che cosa darebbe per la sua libertà), Blas, lo sfigato (perché, crede lui, è troppo grasso, ma non è solo lì il problema), e Claudio, il fichetto (si fa per dire: in realtà è detto anche "scopavecchie").
Potrebbe essere felice lui,Solo, ma è come sempre irrequieto e stavolta ad acuire la sua agitazione contribuiscono due eventi ordinari eppure terribili.
Il primo è il fatto che lui - giornalista figlio di giornalisti che lo hanno facilmente sistemato nel giornale in cui lavorano entrambi- ha appena lasciato quel lavoro che non sentiva suo e che non riusciva a svolgere in piena autonomia intellettuale, e non sa come dirlo al padre, un uomo che si crede perfetto e che lui vorrebbe trovare la forza di far fuori da tanto che lo detesta.
Il secondo è l'arrivo a casa dell'invito a nozze di Barbara: la Barbara prima allergica al matrimonio che un tempo, quello sbagliato naturalmente, era stata la sua fidanzata e che ora si accorge di amare ancora disperatamente.
Con questi due pesi sul cuore parte con gli altri alla volta del viaggio: confidano tutti nella capacità comune di fare tutto quello che passi loro per la testa per riuscire a dimenticare, o almeno accantonare, ansie, vincoli e debolezze.
E sebbene riescano a fare veramente di tutto, poco alla volta ciò da cui cercano di fuggire riemerge costringendoli a scegliere se tornare, magari con la coda fra le gambe e la morte nel cuore, alla vita di sempre, o se rischiare invece l'ultima carta per la felicità eterna.
Quattro amici è un libro veloce da divorare, ma difficile da mandar giù: infatti passano svelti- facendoci a tratti ridere fino alle lacrime- i giorni di vacanza di questi quattro soggetti disgraziati ma in fondo adorabili, ma vanno a formare un bel mucchio insormontabile, fatto di lati oscuri, speranze deluse, certezze crollate.
Queste pagine fanno divertire ma fanno anche male, perché i lati oscuri di loro quattro sono anche i nostri, e a un certo punto ci troviamo anche noi involontariamente a chiederci se per caso non abbiamo perso per sempre la nostra Barbara, e se anche noi ci barcameniamo tra una birra di troppo e una storia che non va per non fare troppo caso alla voragine di delusioni e di errori che ci ha inghiottiti.

Titolo: Quattro amici
Autore: David Trueba
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Prezzo: 7,00 euro (troppo poco, ve lo dico io)

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