domenica, dicembre 21, 2003

IL CLUB DEI LETTORI (ovvero il caso "Politics" e "Jules e Jim")


Quali sono i benefici che si possono trarre dall'essere un lettore?
Sono innumerevoli.
I primi che mi vengono in mente sono:
1) (è banale) conoscenza/arricchimento personale
2) crescita emotiva
3) sviluppo di abilità analitiche
4) il piacere di confrontarsi con altri colleghi lettori

Parlerò un po' del punto 4) attraverso un episodio.

Mercoledì 24 compirà gli anni il mio amico G. (detto, da tutte noi che lo conosciamo, "che pulcino G.!", "che tesoro G.", "G. è proprio fantastico!", and so on).
Noi suoi amici/colleghi (io, in verità sono una specie di ex collega) gli abbiamo regalato un librone pazzesco, di cui non parlerò ma che l'ha fatto, credo, felice.
Glielo abbiamo consegnato giovedì sera, attorno al tavolo di un birrificio prima di andare a cena per farci gli auguri di buone feste.
Ma questo è l'epilogo.
Durante la giornata di giovedì, attraverso il potente mezzo della posta elettronica, partendo dalla domanda "Facciamo un regalo a G.?" è nata una discussione senza fine.
La prima a intervenire è stata C., la quale ha proposto di regalargli "Jules e Jim" dato che una volta ne avevano parlato.
Ok. Ma è troppo poco.
Aggiungiamo "Politics", ha detto P.: io non l'ho letto, ma me ne ha parlato F.
Intanto ha risposto D.: "Jules e Jim"? Ma se è la storia di due: uno conosce le donne, e l'altro se le fa?
Non starai mica scherzando? hanno ribattuto P. e C.
"Politics"? Ma come mai volete per forza regalare a G. un libro sui triangoli amorosi? ha chiesto D.
L'hai letto anche tu? ha chiesto F.
No, ma mi hanno raccontato la trama, ha risposto D.
Io voglio comprarlo, ha detto P.

E così via.
Alla fine per motivi indipendenti dalla nostra volontà non abbiamo preso nessuno dei due, ma a cena si è parlato un sacco di triangoli, di "Politics", di "Jules e Jim".

Risultato:
oggi ero in libreria con C.
Questo è "Politics"!- ho detto.
Allora lo compro-ha detto.
E io mi prendo "Jules e Jim"- ho aggiunto.

Poi ho chiamato P. per un salutino
C. ha comperato "Politics", ho annunciato.
Davvero? Adesso lo prendo anch'io.

Sento che la prossima volta sarà sicuramente argomento di discussione, perché è un libro forte nei toni (e necessario sarà discuterne in relazione a "Jules e Jim").
E' questo il libro di cui non volevo parlarvi. E di cui per ora non parlerò, ma che vi esorto a leggere. Costa un po' (14 euro) e forse penserete, dopo, che non meritava.
Io francamente non lo so, se meriti o no, se sia geniale o volgare, se sia esagerato l'autore o fastidiosa io, e aspetto con ansia il giudizio dei miei lettori, se ci sono ancora...








Inoltre: ho iniziato a leggere i racconti di "Ragazze d'Irlanda". Stimo qualche scrittore irlandese, ne conosco pochi, ma le prime autrici di questa raccolta si sono rivelate il peggio del peggio. Confido nelle altre...




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