sabato, novembre 08, 2003

Piadina romagnola (dosi per quattro persone abbastanza a dieta o per tre affamate):
500 g di farina;
30 g di strutto;
sale q.b.
acqua q.b.

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, unire al centro sale e strutto e versare l'acqua a poco a poco, impastando finché il tutto sarà morbido, liscio e omogeneo.
Stendere poca pasta alla volta cercando di darle una forma circolare (io non ci riesco: la più bella sembrava il North Carolina, la più brutta la Sicilia) e cuocerla su una piastra ben calda (quella originale, che si trova in Emilia Romagna, si chiama testo. Nei migliori ipermercati trovate invece delle pentole bellissime antiaderenti e piattissime che servono non solo per la piadina ma anche per le crepes).
Dal momento che è venuta buona, 'sta piada, già la prima volta che l'ho fatta (oggi), direi che scoprire come si fa a farla bella tonda è l'unica vera difficoltà.

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