Autore: John Kennedy Toole
Titolo: Una banda di idioti
Editore: Marcos y Marcos
Prezzo: 12,39 euro (non 12,40 né 12,38 caro editore, mi raccomando)
Trama: Fisico possente, occhi gialli e blu, baffi neri, capelli incolti mal coperti da un ridicolo berretto verde da cacciatore con paraorecchie, scarsa attitudine all’igiene personale, un plico di fogli sotto il braccio. E’ così che il protagonista Ignatius J. Reilly, ragazzone di New Orleans, ci viene incontro nella prima pagina di questo libro strepitoso e ci accompagna per le strade pittoresche (e abitate da un bel campionario di umanità, una banda di idioti, appunto) della sua città e per i tortuosi meandri della sua mente folle ma estremamente lineare. Nonostante la laurea in tasca da svariati anni non ha fretta alcuna di cercare un lavoro: il suo tempo preferisce impiegarlo scrivendo trattati filosofici- il suo credo è la ricerca di filosofia e teologia in tutte le cose- nella sua stanza dall’aria particolarmente viziata.
Questo, finché la mamma non gli trova un impiego presso le Manifatture Levy. Una svolta, l’occasione per cambiare finalmente il mondo. Ma come? E a che prezzo?
Mai come in questo caso raccontare la trama non rende la bellezza di quest’opera, ultima di un giovane americano morto suicida lasciando il suo manoscritto alla madre.
Personaggi che sembrano uscire da un quadro più che dalla penna di uno scrittore.
Dialoghi rubati al teatro più che alla letteratura.
Atmosfera ed emozioni da film, suscitate con maestria grazie a uno stile brillante ma dal retrogusto amaro.
Da leggere se: da leggere se vi fidate di me, che pochi libri porterò nel cuore come porto questo.
Nessun commento:
Posta un commento