Non avete nulla da fare? Fa caldo? Siete tristi e volete farvi un piantino? Siete allegri e volete raggiungere l'infinito?
Andate al concerto di Mango (seguite questo link per le date)!
Il look cargo con il quale Mango si presenta al suo pubblico numeroso ed entusiasta pare proiettarlo nel futuro, ma non appena parte il primo pezzo ci si sente rassicurati da una musica che lo ancora fermamente alle tradizioni di una carriera quasi ventennale.
Non si risparmia, Pino Mango, e uno dopo l’altro ripropone in ordine sparso tutti i successi, da Lei verrà a La rondine, passando per Mediterraneo e Come l’acqua.
La sua voce arriva dritta al cuore, accompagnata da una danza a metà tra il sensuale e il tribale.
Il suo semi-falsetto, che lo rende unico nel panorama musicale italiano, incanta – nel vero senso della parola- come poche altre voci nostrane.
Le sue canzoni parlano per lo più di amore per la propria compagna o per la donna dei sogni o della propria gioventù, ma anche di quello per la propria madre scomparsa e per la nuova vita che è la figlia.
Il pubblico sembra coinvolto emotivamente dai testi, dalle melodie e dalla musicalità di Mango ma quello che sembra emergere è, ancora di più, la voglia di sentire nostra quest’esperienza di mediterraneità per fronteggiare, almeno con la musica, almeno per una sera, la tendenza generale ad un’uniformità all’american style.
Nessun commento:
Posta un commento