In giugno inizia l’estate, il tempo più adatto per leggere. Domenica ero immobile per il caldo sul divano di casa, mi faceva caldo anche la tv accesa, e pensavo che è una vera fortuna che esistano i libri. Naturalmente conto di non passare tutta l’estate sul divano (anche se di questo passo…) ma nel caso vorrei essere preparata. E poi, se non sarà questo, sarà un altro divano, o un telo mare, o una coperta su un prato di montagna. O un letto. Meglio essere preparati.
Niente di pesante, quest’estate. Ma niente di stupido.
Parentesi: uno dei personaggi secondari di Sideways dice che ama i saggi perché ci sono talmente cose da leggere sul mondo in cui viviamo che è stupido leggere storie inventate. Io sono per l’un po’ e un po’, ma se devo scegliere, viva le storie inventate che, di questo mondo e dell’umanità che lo abita, raccontano più di tanti saggi.
Quindi: consigli? Un titolo e una ragione. Forza!
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